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Materie dell'esame teorico PPL

Principi del volo per l'esame teorico PPL

I principi del volo spiegano perché un aereo vola: come l'ala produce la portanza, da dove viene la resistenza, cosa succede quando l'ala stalla e perché l'aereo resta stabile. È la materia che dà senso a quello che fai con i comandi. Qui trovi gli argomenti, alcuni esempi e tre domande per provare.

Aggiornata a ottobre 2026, sul programma EASA dell'esame.

In breve

4 forze
portanza, peso, trazione e resistenza
Angolo d'attacco
è lui, non la velocità, a far stallare l'ala
L = ½ ρ V² S CL
la portanza: densità dell'aria, velocità al quadrato, superficie dell'ala e coefficiente di portanza
75%
le risposte giuste per superare la materia

Cosa chiede l'esame

Le domande seguono il programma EASA del PPL. Gli argomenti sono:

  • l'aria in movimento e le leggi di base;
  • il profilo alare e la forma dell'ala;
  • portanza e resistenza;
  • lo stallo e la vite;
  • flap e altri ipersostentatori;
  • gli effetti del ghiaccio e della contaminazione;
  • le forze in volo livellato, in salita, in discesa e in virata;
  • la stabilità;
  • i comandi di volo e i compensatori;
  • i limiti: velocità, fattore di carico, raffiche;
  • l'elica.

Molte domande chiedono di ragionare su una situazione: cosa succede alla velocità di stallo se carichi di più l'aereo, perché in decollo il muso va a sinistra, cosa cambia con il baricentro indietro. Ci sono anche piccoli calcoli, per esempio il fattore di carico in virata.

Gli argomenti principali

Portanza e profilo alare

L'ala è sagomata e inclinata in modo da deviare l'aria verso il basso: sopra l'ala la pressione diminuisce, sotto aumenta, e nasce la portanza. Quanta portanza produce dipende dalla densità dell'aria, dalla superficie dell'ala, dal quadrato della velocità e dall'angolo d'attacco, cioè l'angolo fra la corda del profilo e il vento relativo.

Esempio: se raddoppi la velocità, con lo stesso angolo d'attacco la portanza diventa quattro volte più grande. Per questo, rallentando, devi aumentare l'angolo d'attacco per continuare a sostenere l'aereo.

Il profilo alare: corda, linea media e angolo d'attacco.
Il profilo alare: corda, linea media e angolo d'attacco.

La resistenza

La resistenza ha due parti. La resistenza parassita cresce con la velocità: è l'aria che sbatte contro l'aereo e lo sfrega. La resistenza indotta nasce dalla portanza stessa ed è massima alle basse velocità, quando l'ala vola con un grande angolo d'attacco. La resistenza totale è minima a una velocità intermedia: quella di massima efficienza, che è anche la velocità di planata migliore.

Esempio: il tuo aereo ha un'efficienza di 9. Se il motore si ferma a 3000 ft sopra il terreno, senza vento puoi planare per circa 3000 × 9 = 27.000 ft, cioè circa 4,4 NM.

Le quattro forze in volo livellato: portanza, peso, trazione e resistenza.
Le quattro forze in volo livellato: portanza, peso, trazione e resistenza.

Lo stallo

L'ala stalla quando supera l'angolo d'attacco critico, che dipende dal profilo: l'aria si stacca dal dorso e la portanza crolla. Può succedere a qualsiasi velocità e in qualsiasi assetto. La velocità di stallo scritta nel manuale vale in volo rettilineo: aumenta se l'aereo è più pesante, se il baricentro è più avanti o in virata, e diminuisce con i flap.

Esempio: in virata livellata a 60° il fattore di carico è 2. La velocità di stallo cresce di circa il 41%: se in volo rettilineo stalli a 50 kt, in quella virata stalli a circa 71 kt.

La stabilità e il baricentro

Un aereo stabile, se una raffica lo sposta, tende a tornare da solo nell'assetto di prima. La stabilità longitudinale dipende soprattutto dalla posizione del baricentro: più è avanti, più l'aereo è stabile ma pesante ai comandi; più è indietro, più è leggero ai comandi ma meno stabile. Oltre il limite posteriore può diventare impossibile da controllare, soprattutto in uno stallo o in una vite.

Esempio: stesso aereo, stessa massa. Con il baricentro avanti senti la cloche più dura in richiamata e stalli a una velocità un po' più alta; con il baricentro indietro la cloche è leggera e l'aereo reagisce di più.

I comandi di volo

L'equilibratore fa girare l'aereo intorno all'asse trasversale (beccheggio), gli alettoni intorno all'asse longitudinale (rollio), il timone intorno all'asse verticale (imbardata). I compensatori (trim) servono a togliere lo sforzo dalla cloche, non a pilotare.

Esempio: inclini verso sinistra con gli alettoni e il muso, per un attimo, va a destra. È l'imbardata inversa: l'ala che sale ha più resistenza. Si corregge con un po' di timone dalla parte della virata.

Le velocità limite

Le velocità più importanti sono segnate con i colori sull'anemometro.

  • Arco bianco: dalla velocità di stallo in configurazione di atterraggio (VS0) alla massima con i flap estesi (VFE).
  • Arco verde: dalla velocità di stallo VS1, in una configurazione specificata, di solito pulita, alla massima di crociera strutturale (VNO).
  • Arco giallo: da VNO alla velocità da non superare mai (VNE). Lo usi solo in aria calma.
  • Linea rossa: VNE.

Esempio: la velocità di manovra VA non è segnata sull'anemometro, e diminuisce quando l'aereo è più leggero. Con meno passeggeri a bordo devi stare ancora più sotto.

Gli archi colorati dell'anemometro e le velocità che segnano.
Gli archi colorati dell'anemometro e le velocità che segnano.

L'elica

L'elica trasforma la potenza del motore in trazione. Le sue pale sono svergolate, cioè più inclinate vicino al mozzo e meno alle estremità, perché girano a velocità diverse. L'elica produce anche effetti collaterali: la coppia di reazione, la scia elicoidale, il fattore P e la precessione giroscopica.

Esempio: in decollo, con l'elica che gira in senso orario vista dal posto di pilotaggio (il caso più comune), il muso tende ad andare a sinistra. Lo tieni dritto con il timone destro.

Prova 3 domande

Le abbiamo scritte noi per questa pagina.

QuizVFR / Principi del voloDomanda 1 di 3
Principi del volo

In volo rettilineo il tuo aereo stalla a 50 kt. In una virata livellata con 60° di inclinazione, a che velocità stalla, all'incirca?

Nella Teoria completa

Nell'area riservata trovi la Teoria completa dei principi del volo, in parole semplici e con esempi svolti. I capitoli:

  1. L'aria in movimento
  2. Il profilo alare e l'ala
  3. La portanza
  4. La resistenza e l'effetto suolo
  5. Lo stallo e la vite
  6. Flap e ipersostentatori
  7. Ghiaccio e contaminazione
  8. Le forze in volo e la virata
  9. La stabilità
  10. I comandi di volo e i compensatori
  11. I limiti: velocità, fattore di carico e raffiche
  12. L'elica
  13. Riepilogo per l'esame

La Teoria è inclusa nell'accesso a QuizVFR, insieme ai quiz e alle simulazioni d'esame.

Per approfondire

Allenati sui principi del volo

Quiz sui principi del volo e sulle altre materie, con la spiegazione dopo ogni risposta, e la simulazione d'esame a tempo.

Fonti: EASA, programma dell'esame teorico PPL (AMC1 FCL.210; FCL.215, Easy Access Rules for Aircrew, novembre 2025); FAA, Pilot's Handbook of Aeronautical Knowledge (FAA-H-8083-25C), capitoli 4, 5 e 6; FAA, Airplane Flying Handbook (FAA-H-8083-3C). Testi scritti da QuizVFR e adattati alle regole ICAO ed EASA in uso in Italia.

QuizVFR non è affiliato all'ENAC, all'EASA né alla FAA: per le regole valgono i testi ufficiali.